Quando la terapia laser fa la differenza

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Nell'ambito degli elettromedicali per applicazioni fisioterapiche, la terapia laser è tra le più utilizzate degli ultimi tempi. Scopriamo in che cosa consiste e come può aiutare il recupero dagli infortuni.

Che cosa si intende per terapia laser

La terapia laser, o "laserterapia", è una metodica sempre più diffusa nell'ambito della riabilitazione dello sportivo. Il laser, come è noto, è una luce fortemente collimata e direzionata: non viene cioè dispersa durante l'emissione. Il laser trova applicazione in diversi ambiti, dalla chirurgia alla Fisioterapia, e proprio nell'ambito fisioterapico il laser è indicato in diverse patologie dello sportivo. Infatti nell’ambito degli elettromedicali, la terapia laser si è, negli anni, dimostrata di grande efficacia, con numerose evidenze scientifiche, in particolare sulle problematiche muscolo-tendinee.
Grazie alle innovazioni tecnologiche gli apparecchi per la laserterapia hanno sempre performance migliori e oggi guarire e tornare in campo è molto più semplice e veloce. Un vantaggio che gli staff sanitari di squadre e atleti possono sfruttare per ridurre il periodo di stop.

Perché la terapia laser è efficace

Alla base della massiccia diffusione del laser c'è la sua efficacia. I fisioterapisti hanno testato e comprovato le potenzialità della terapia laser negli ultimi 30 anni. Fin dai primi anni ‘90, tale terapia ha visto la sua applicazione diventare sempre più diffusa. Se agli albori dell’utilizzo di questa tecnologia il fisioterapista poteva contare su potenze molto limitate, un sistema di laser terapia avanzato permette oggi un rendimento fino a 25W : ben 10-20 volte più potente di quello dei primi macchinari!
I laser di alta potenza si chiamano Y.A.G. e posseggono una lunghezza d'onda che ha una maggiore penetrazione all'interno dei tessuti. Gli effetti metabolici che favoriscono la diminuzione del dolore sono diversi, la vasodilatazione, ad esempio, favorisce l'afflusso di sostanze nutritive, aumentando la capacità rigenerativa dei tessuti e migliorando l'effetto "wash out", cioè l'eliminazione dei cataboliti. Inoltre il laser agisce sui nocicettori presenti nei tessuti, la diminuzione del dolore può quindi essere presente dalle prime terapie. La terapia con laser YAG è indicata in molte patologie: è utilissima, ad esempio, per trattare infiammazioni, artrosi, tendinopatie e lesioni muscolari

Come funziona un macchinario per la terapia laser YAG

Il Laser YAG ha una lunghezza d'onda di 1064 nm, l' erogazione può essere di tipo "pulsato" o "continuo", la modalità pulsata permette di utilizzare alte potenze senza causare danni al paziente e sfruttare al massimo le potenzialità dei Laser di potenza.
L’applicazione attraverso l’apposito manipolo, avviene a breve distanza dal punto da trattare, con uno spot di pochi centimetri quadrati, si ottiene così una penetrazione nei tessuti del paziente di circa 4/5 cm. L'applicazione può avvenire per punti, tenendo cioè il manipolo fermo su un punto o a scansione, muovendo cioè il manipolo sull'area da trattare.
Nei più avanzati macchinari per la laserterapia sono presenti una grande varietà di programmi e dei manipoli appositamente brevettati, pensati per permettere un'applicazione precisa ed efficace sull'area da trattare. In questo modo, è molto più semplice lavorare alla distanza corretta, con l'intensità specifica per la zona e il tipo di sintomo. Il Laser è un elettromedicale che non può mancare in un moderno studio fisioterapico.