Come si diventa Pallone d'oro: scopriamo l'allenamento calcistico dei campioni

Come si diventa pallone d

Nell'ultimo decennio Cristiano Ronaldo e Lionel Messi sono stati i protagonisti indiscussi della premiazione del Pallone d'oro. Ma come sono diventati i campioni che conosciamo? Scopriamo l'allenamento dei grandi del calcio.

La consegna del Pallone d'oro

Dal 1965 a oggi, ogni anno un calciatore riceve l'ambito premio del Pallone d'oro. Viene premiato chi si è maggiormente distinto, militando in una qualsiasi squadra di calcio del mondo. L'appuntamento 2018 per la consegna del pallone d'oro è fissato per lunedì 3 dicembre e gli occhi degli spettatori sono puntati sui grandi campioni: in particolare è ormai un decennio che Cristiano Ronaldo e Lionel Messi si contendono l'ambito premio e si alternano sul primo gradino del podio.
Ma come hanno fatto a collezionare questi riconoscimenti? Come sono diventati i campioni che oggi conosciamo?
Sicuramente il talento è indispensabile, ma deve essere accompagnato da una precisa routine di allenamento. La preparazione atletica non è la stessa per tutti i campioni: ogni calciatore si affida a esercizi e abitudini alimentari diverse. L'allenamento di Ronaldo è famoso per essere particolarmente intensivo, ma non dobbiamo pensare che quello di Messi non sia strutturato con la stessa attenzione o che i fuoriclasse del passato non seguissero routine specifiche.
Scopriamo insieme l'allenamento di Cristiano Ronaldo, di Lionel Messi e di uno dei più amati Palloni d'oro italiani: Roberto Baggio.

L'allenamento di Cristiano Ronaldo

Il Pallone d'oro Cristiano Ronaldo sembra essere davvero instancabile: si allena 7 giorni su 7, concedendosi però cinque sedute di totale relax da novanta minuti, prive di smartphone e tablet, che hanno l'obiettivo di aiutarlo a rilassarsi e a sgombrare la mente. La routine del portoghese lo porta a trascorrere 5 giorni in palestra, tra sollevamento pesi, ripetizioni di addominali, trazioni alla sbarra e deadlift. I risultati sono evidenti: una coscia di Ronaldo misura ben 68 centimetri di diametro!
Uno dei segreti di Ronaldo per tenersi sempre in forma è la crioterapia: il campione reputa così importanti le sue sedute di crioterapia che, durante la vacanza a Ibiza dopo la vittoria degli Europei, ha fatto installare la struttura necessaria in uno studio dentistico per non dover interrompere la sua routine.
Anche l’alimentazione è ferrea: l’unico vizio di Ronaldo sembra essere il baccalà alla brace, che accompagna volentieri a un bicchiere di vino rosso.
Persino di domenica l'allenamento di Ronaldo prosegue con numerosi esercizi, tra cui squat frontali, alzate laterali per le spalle e piegamenti sulle braccia con le gambe appoggiate alla palla di stabilità.
Che siano dovuti a questo i suoi 5 Palloni d'oro vinti? Sicuramente sono dovute a questa rigida routine le parole del suo amico Evra: "Non consiglierei a nessuno di andare a cena da Cristiano, è una macchina che non vuole mai smettere di allenarsi".

L'allenamento di Lionel Messi

Lionel Messi eguaglia Ronaldo in quanto a Palloni d'oro vinti: anche il campione argentino è a quota 5. Il suo allenamento però non lo impegna tutta la settimana, ma gli concede 2 giorni per riposarsi.
La "Pulce" più famosa del calcio svolge due tipi di sessioni di allenamento: quello lineare, per lavorare su velocità e resistenza, e quello multidirezionale, per incrementare agilità e reattività. Se la routine del primo tipo di allenamento prevede un gran numero di scatti, quella del secondo si concentra maggiormente sui cosiddetti "hurdle drill". Per completare la preparazione, anche la corretta alimentazione ha un ruolo fondamentale: Messi segue una dieta ricca di pesce e riserva un'attenzione particolare al contributo energetico dei carboidrati.
Sembra però che il suo segreto non si nasconda tra gli esercizi con cui si allena: a rendere Messi un Pallone d'oro tanto famoso quanto apprezzato è stata l'instancabile forza d'animo. Video e dichiarazioni dei compagni di squadra raccontano infatti di come il campione argentino inciti e dia forza a tutti durante gli allenamenti e le partite.

L'allenamento di Roberto Baggio

Roberto Baggio è sicuramente uno dei più amati Palloni d'oro italiani: impossibile dimenticare le prodezze calcistiche del "Divin Codino". Era il 1993 quando Baggio conquistava il Pallone d'oro e l'impresa risultava ancora più straordinaria considerati i numerosi infortuni subiti precedentemente dal calciatore. Ma cosa sappiamo dell'allenamento che lo ha aiutato a essere il campione che tutti ricordano?
Baggio è famoso per essere particolarmente schivo e poco amante dei riflettori, quindi le notizie su di lui non sono molte, ma un'informazione emerge all'unanimità dalle dichiarazioni di chiunque l'abbia conosciuto: sono state la sua forza d'animo e la sua determinazione, oltre all'innegabile talento, a portarlo a giocare a grandi livelli.
L'ex compagno di squadra Renato Buso ha raccontato in un'intervista che, quando giocavano nella Fiorentina, i due si dovevano svegliare alle 6.30 per affrontare 3 allenamenti al giorno. Baggio, però, si svegliava un'ora prima: per allenarsi al meglio aveva bisogno di dedicare del tempo alla preghiera e alla meditazione. Sappiamo poi che il primo allenamento del campione, quando era ancora solo un bambino, consisteva curiosamente nel colpire i lampioni simulando punizioni. Questa abitudine gli fece guadagnare il primo di una lunga serie di soprannomi: Guglielmo Tell.

M. Antoniades, "Metodo per allenare e sviluppare la velocità nei giovani calciatori".
G. Balague, "CR7. La biografia".
G. Balague "Pulce. La vita di Lionel Messi".